OLTRE. La e - gnoranza

28.04.2013 20:42

Veramente, non capisco l'utilità didattica del " perfetto uso del computer". Non riesco a vedere alcuna utilità in corsi super specifici, quasi da programmatore, corsi iper tecnici seguiti da colleghe. Mi chiedo, quale uso potrebbero farsene d'una "patente europea". E' piuttosto ovvio, almeno per me,che non abbiamo bisogno di tecnici nella scuola; avremmo bisogno di insegnanti. Non è tanto il come , ma il che cosa farne di LIM, connessioni, piattaforme ed altro. Potrei ricordare a chi mi legge, che nella scuola dove lavoro, c'è una sola unica LIM, in uso ad una sola classe; abbiamo computer obsoleti nelle aule ed i migliori son riservati ad uso non didattico. Non oso menzionare l'uso di tali miracoli tecnologici per l'handicap.

Ma se non possiamo superare uno stato di ignoranza  cronica, se i computer e le connessioni servono solo per scaricare patetiche canzoncine, se non riusciamo neanche a scambiarci un minimo di conoscenza, se saranno sempre e solo contenuti e programmi da completare, se non conta affatto quel che si scrive in un PEI , ma solo se il registro potrebbe, disgraziatamente essere elettronico...

Mi fa sorridere l'impegno di qualche collega che si ingegna a curare impaginazioni e copertine di lavori ( orridi fiorellini e farfallame vario..) che ben poco hanno dell'infantile partecipazione.

Ah, ma quanto sei polemica Beatrice, e sei cinica assai.

Io non sono capace, ho fatto questo blog per disgrazia, ho solo seguito indicazioni facili facili.

Io ho bisogno di poco per poter usare questo servo strumento; ho bisogno di tenere viva la mia mente unico vera patente per potermi sentire meno ridicola.

L'umano non ha avuto grande evoluzione, l'efficienza, la velocità, qualche comodità forse, meno peli e magari profumi artificiali.

Gli schermi touch del primate: prendi la foglia! uguale a quella vera....

C'è un chè di bestia che dovremmo imparare a rispettare.

Ed io che sono bestia, la sera sopratutto, vorrei consigliare alle care colleghe una buona lettura; come una medicina, acida ma efficace.

" Viaggio al termine della notte" di Céline.

Tranquille, potreste trovare il riassunto su qualche pagina web, se mai volessi interrogarvi.